60 banche hanno concesso 3.800 miliardi di dollari alle fossili

Nel rapporto annuale Banking on Climate Chaos l'elenco delle banche che continuano imperterrite a finanziare le fonti fossili

Le grandi banche internazionali continuano a finanziare le fonti fossili © sasacvetkovic33/iStockPhoto

Tremilaottocento miliardi di dollari. 3.800.000.000.000. O ancora 3,8 trilioni. Leggetelo nel modo che vi sembra più efficace per comprendere l’immensità di tale somma. È quello che 60 grandi banche internazionali hanno concesso alle compagnie che, a vario titolo, sfruttano le fonti fossili, ovvero carbonepetrolio e gas.
 

«Out where the river broke / The blood-wood and the desert oak / Holden wrecks and boiling diesels / Steam in forty-five degrees»

A spiegarlo è il rapporto annuale “Banking on Climate Chaos” (negli anni scorsi era stato intitolato “Banking on Climate Change”), curato da sei organizzazioni non governative: Rainforest Action Network, BankTrack, Sierra Club, Indigenous Environmental Network, Oil Change International e Reclaim Finance. Il documento sottolinea che la straordinaria cifra si riferisce al periodo 2016-2020: successivamente all’approvazione dell’Accordo di Parigi, che ha fissato l’obiettivo di limitare la crescita della temperatura media globale, di qui al 2100, ad un massimo di 2 gradi centigradi, rispetto ai livelli pre-industriali (e rimanendo il più possibile vicini agli 1,5 gradi).

Sono le banche americane JPMorgan Chase, Citi, Wells Fargo e Bank of America le più dannose per il clima. Ma nella classifica figurano anche numerose banche europee. Così come le italiane Unicredit, con 31,42 miliardi di dollari, e Intesa Sanpaolo, con 13,71 miliardi: oltre 45 miliardi in totale. Una manovra economica.

«How can we dance / When our earth is turning / How do we sleep / While our beds are burning»

«Questo rapporto – ha spiegato Lorne Stockman, analista presso Oil Change International – rappresenta un fact checking per le banche che credono che che i vaghi obiettivi della carbon neutrality (l’azzeramento delle emissioni nette di CO2, ndr) possano risolvere la crisi climatica. Il nostro futuro andrà nella direzione in cui andranno i flussi di denaro. Nel 2020 queste banche hanno investito miliardi nell’incastrarci nel caos climatico».

Citazione musicale: «Beds are burning», Midnight Oil, 1987