BlackRock batte ogni record: ora gestisce 14mila miliardi di dollari
Con 14mila miliardi di dollari in gestione, BlackRock accentra su di sé un potere senza precedenti. Cosa significa per l'economia reale?
Cosa fareste con 14mila miliardi di dollari? 14mila miliardi di dollari sono le masse gestite da BlackRock a fine 2025, in crescita del 22% rispetto all’anno precedente. Se si allarga lo sguardo, i dati sono a dire poco impressionanti. Fondata nel 1988, BlackRock supera i 1.000 miliardi di dollari intorno al 2006 e i 10mila miliardi nel 2021, per superare – come detto – i 14mila miliardi di dollari alla fine dello scorso anno.
Quali conseguenze ha lo strapotere di BlackRock
Ci siamo occupati diverse volte del più grande fondo di investimenti al mondo. Ad esempio per denunciare come «quattro fondi hanno comprato il mondo intero». Oppure di come «lo strapotere dei fondi blocca ogni politica industriale in Italia».
Come spiegano questi articoli, «la gran parte delle aziende più capitalizzate al mondo vede la presenza di uno o più tra questi quattro fondi [BlackRock, Vanguard, State Street Capital e Geode Capital Management] nel loro capitale azionario». Per rimanere all’Italia, «la loro presenza è cruciale in tutto il sistema bancario e assicurativo italiano. E anche nelle imprese. Solo per citare alcuni esempi, li troviamo in Enel, Eni, A2A, Hera, Terna, San, Stellantis, Leonardo, Iveco, Brembo, Magneti Marelli, Fincantieri».
Il problema centrale è il potere legato alle masse in gestione, ovvero la capacità di pesare sulle scelte strategiche delle imprese, in particolare imponendo una visione di breve termine e obiettivi centrati sulla remunerazione degli azionisti. Come spiegato, «la loro presenza in tali società tende a finanziarizzarle. Cioè a rendere necessario un rendimento immediato degli investimenti».
Ma quanti sono 14mila miliardi di dollari?
Ma concretamente di cosa stiamo parlando? 14mila miliardi di dollari è una cifra difficile anche solo da concepire. Per provare a inquadrarla, cerchiamo dei termini di paragone. Ad esempio andando a vedere la capitalizzazione delle principali Borse europee, ovvero quanto valgono tutte le azioni di tutte le imprese quotate su un determinato mercato finanziario.
Secondo Wikipedia, la più grande Borsa europea è Euronext (che raggruppa i mercati di Amsterdam, Bruxelles, Dublino, Lisbona, Milano, Oslo e Parigi). Il totale della sua capitalizzazione azionaria è pari a 6.410 miliardi di dollari. All’interno dell’Unione europea la seconda per dimensioni è Francoforte con 1.750 miliardi. Se prendiamo quelle di altri Paesi europei, dobbiamo aggiungere i 3.070 miliardi di Londra e 1.800 di Zurigo.
Considerando anche altri mercati finanziari minori, complessivamente l’ordine di grandezza è ragionevolmente intorno ai 14mila miliardi di dollari. Ricorda qualcosa? In poche parole, in linea teorica BlackRock potrebbe comprarsi tutte le imprese quotate in tutte le piazze finanziarie di tutti i Paesi europei.
Cosa significa per BlackRock gestire 14mila miliardi di dollari
Ovviamente non è così, perché BlackRock non investe solo in Europa ma in imprese di tutto il mondo; perché non investe unicamente in azioni ma anche in obbligazioni, titoli di Stato e altri strumenti finanziari; perché ci sono limiti all’investimento previsti da diverse legislazioni e per altri motivi ancora.
Ma il punto era cercare di dare un’idea di cosa significa che un singolo soggetto statunitense gestisce 14mila miliardi di dollari. Ecco: semplicemente significa, dollaro più dollaro meno, potersi comprare il 100% di ogni impresa quotata in ogni Paese europeo – non solo dell’Unione europea. È difficile valutare il potere associato, ma rimane probabilmente una chiave di lettura utile per comprendere molte delle dinamiche alle quali stiamo assistendo di recente.




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