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Ethical Coffee porta (di nuovo) la Nespresso in tribunale

Secondo il produttore svizzero, il colosso francese avrebbe violato un brevetto legato al funzionamento delle macchine per il caffè.

 Ethical Coffee Company (ECC), produttore svizzero di capsule di caffè, ha denunciato presso un tribunale di Parigi il colosso Nestlè /Nespresso, con l’accusa di aver violato un brevetto . Ad annunciarlo, riferisce l’agenzia AFP, è stata questa mattina la società elvetica, che ha spiegato di voler recuperare una somma di almeno 150 milioni di euro .

Al centro del contenzioso un sistema di funzionamento delle macchine per il caffè della Nespresso, per il quale la ECC aveva depositato un brevetto. L’azione legale, tuttavia, si limita per ora al territorio francese, di competenza del tribunale parigino. «Altre azioni simili saranno avviate in altri Paesi nei quali si sono verificati casi di violazione», ha aggiunto l’azienda. «Inoltre, sono previste altre iniziative legali che non hanno a che fare con i brevetti». 

Da parte sua, la Nespresso si dice convinta di non aver infranto alcuna regola, e si dichiara pronta a difendersi. 

Nello scorso mese di giugno la ECC aveva vinto una causa contro il colosso francese, avanzata per concorrenza sleale. Nespresso è stata condannata a versare 500 mila euro di danni, oltre a 40 mila di spese legali.