Haiti e Cuba, vittime dimenticate di Sandy

Le due isole hanno subito importanti danni dopo il passaggio dell'uragano: ad Haiti, in particolare, è stata denunciata una recrudescenza del colera. A Cuba l'Onu invia ...

Di Andrea Barolini


  Le cronache internazionali che hanno raccontato le devastazioni provocate dall’uragano Sandy si sono concentrate quasi unicamente sugli Stati Uniti, ed in particolare sulla città di New York. Ma anche altre nazioni hanno subito danni imponenti, e in particolare la situazione appare preoccupante nella già martoriata Haiti

Dall’isola è stato infatti lanciato un allarme legato alla recrudescenza del colera che si è registrato nei giorni scorsi, in seguito alle inondazioni che hanno distrutto o danneggiato numerosi centri preposti al trattamento della malattia. Secondo quanto spiegato da un medico all’agenzia France-Presse, sono stati già segnalati 21 morti e 2.224 persone infettate. Parte dei quali si sono verificati nel campo rifugiati ancora attivo nella capitale, Port au Prince, dai tempi del sisma del 2010. 

Al contempo, per un’altra isola, Cuba, le Nazioni Unite hanno annunciato l’invio di un aiuto alimentare d’emergenza: si tratterà di razioni alimentari utili per le necessità di un mese che saranno distribuite alle circa 500 mila persone colpite dell’uragano. Quest’ultimo si è abbattuto soprattutto nella porzione sud-orientale del Paese: ancora oggi, a due settimane dal passaggio di Sandy, il 36% della popolazione della città di Santiago risulta privata di energia elettrica


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