Oedt: individuate 99 nuove droghe sintetiche in due anni

Secondo l'Osservatorio europeo sulle droghe e le tossicodipendenze, solamente quest'anno sono state individuate 50 nuove sostanze.

  L’Europa deve fronteggiare un numero crescente di droghe sintetiche, i cui effetti nel breve e nel lungo periodo sono ancora sconosciuti. A lanciare l’allarme è stato l’Osservatorio europeo sulle droghe e le tossocodipendenze (Oedt), che ha sottolineato come i nuovi prodotti si trovino sia in polvere che in compresse, e che siano molto spesso difficili da identificare.

Si tratta in particolare di 49 nuove sostanze che sono state individuate nel corso del 2011, e di altre 50 scoperte fino ad ora quest’anno. Il totale, dal 2005 al 2011, è pari a 164. Il loro mercato risulta infatti in crescita, nonostante cannabis e cocaina mantengano saldamente il primato in termini di consumi (con un leggero calo per la seconda). E in molti casi polveri e pasticche vengono vendute da negozi online, che spacciano le sostante per stimolanti legali. 

Nel suo diciassettesimo Rapporto annuale, l’Oedt ha messo in guardia anche per quanto riguarda la trasmissione di malattie derivante dai comportamenti a rischio (in particolare lo scambio di siringhe).