Guerra aperta tra Fondo monetario e Argentina

Il Fmi accusa Buenos Aires di non fornire dati e statistiche sulla situazione economica interna, e dopodomani potrebbe per questo imporre delle sanzioni al Paese.

  Il governo dell’Argentina si rifiuta da 62 mesi di fornire al Fondo monetario internazionale le valutazioni e le statistiche sullo stato della propria economia. A dichiararlo è stato ieri lo stesso Fondo, che ricorda come tali dati siano forniti con regolarità dai suoi 188 Stati membri.

La notizia arriva a due giorni da una riunione che potrebbe risultare cruciale per il Paese: dopodomani il Fmi è chiamato infatti a decidere se imporre o meno delle sanzioni contro Buenos Aires, accusata da tempo di aver ritoccato le cifre relative alla crescita economica e all’inflazione. 

Da parte sua, tuttavia, l’Argentina non sembra intenzionata a modificare il proprio comportamento: il Paese considera infatti il Fondo monetario corresponsabile del terremoto finanziario del 2001, quando la nazione sudamericana si trovò a dover fronteggiare uno storico fallimento.