L’Italia ristagna? Sei numeri per spiegarvi il perché

Lasciamo stare l'Euro: se il nostro Paese non cresce ci sono almeno 6 fattori ben precisi. A partire dal tasso d'istruzione e dall'innovazione aziendale

Di Luciano Canova*

Sostenere che sia colpa dell’Euro se l’Italia non riesce più a crescere né a tenere il passo dei principali concorrenti continentali è facile. E soprattutto offre una rendita sicura dal punto di vista elettorale. C’è da scommettere che sarà proprio questo il leitmotiv sul quale gli spin doctor delle forze sovraniste punteranno nell’infinita campagna elettorale da qui alle elezioni europee di fine maggio.

La realtà però è decisamente diversa. Certamente più scomoda per il nostro Paese ma suffragata da decine di dati diffusi da numerose istituzioni mondiali a dimostrarlo. Ocse, Banca mondiale, Eurostat. Numeri fondamentali, riguardanti vari aspetti della vita economica italiana, da conoscere se si vuole davvero comprendere i mali dell’Italia e ragionare su soluzioni efficaci per il futuro.

Sei di questo numeri sono al centro della nuova puntata di “#Legonomics – l’economia spiegata con i Lego”, la videorubrica dell’economista Luciano Canova.

Perché l'economia italiana ristagna? – Legonomics ep. 9

Il prof Canova spiega perché l'economia italiana ristagna paragonando il nostro Paese, la Germania e le medie europee. E scoprendo che l'Euro poco c'entra…

Posted by Valori.it on Wednesday, December 26, 2018

* L’autore è PhD in economia e divulgatore scientifico. Collabora con il Master MEDEA (Management ed Economia dell’Energia e dell’Ambiente) della Scuola Enrico Mattei. Tra i suoi libri: “Scelgo, dunque sono. Guida galattica per gli irrazionali in economia” (ed. Egea, 2016) e  “Pop Economy – #Gamification – #Crowfunding – #Big Data” (Hoepli, 2015).

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