Obiettivi di sviluppo sostenibile, le imprese dovrebbero fare di più

Il mondo delle imprese sta contribuendo al raggiungimento dei Sustainable Development Goals stabiliti dalle Nazioni Unite? Per Oxfam non abbastanza

Di Elisabetta Tramonto

Se si pensa a come raggiungere gli Obiettivi di Sviluppo sostenibile (i 17 Sustainable Development Goals stabiliti dalle Nazioni Unite nel 2015) si guarda ai governi, quelli dei 193 Paesi che si sono impegnati a tagliare il traguardo entro il 2030. Ma un contributo importante potrebbe arrivare anche dalle imprese. Stanno facendo la loro parte? Il mondo del business sta contribuendo al raggiungimento degli Sdg? Se lo è domandato Oxfam, nel rapporto Walking the Talk – Assessing companies’ progress from SDG rhetoric to action. Risultato: gli Sdg sono stati adottati dalla maggior parte delle aziende, ma non hanno avuto un impatto rilevante sulle loro strategie, in particolare rispetto alle priorità, all’ambizione e alla trasparenza delle proprie azioni. Insomma il mondo delle imprese non sta facendo abbastanza.

Serve più impegno

“Nonostante ci sia stato un aumento del numero di aziende che accolgono favorevolmente l’idea degli SDG, il loro impegno è tutt’altro che coerente”, si legge nel rapporto. “Le informazioni su come le aziende stiano traducendo gli SDG in obiettivi concreti, strategie ed azioni sono ancora disomogenee”.

Oxfam chiede alle aziende uno sforzo maggiore: “Dalla nostra analisi emerge che l’impegno delle aziende verso gli SDG dovrà migliorare in modo sostanziale se il settore privato vuole avere un ruolo significativo nel raggiungimento degli SDG”.

A tre anni dall’adozione degli obiettivi, infatti, sono poche le aziende che hanno cambiato le priorità delle loro strategie di sostenibilità, o che dichiarano l’ambizione di impegnarsi con gli SDG in modo significativo.

“Esiste il rischio reale – si legge nel rapporto – che per molte aziende gli SDG finiscano per essere non molto più che un altro strumento di comunicazione”.

Gli ostacoli

Ma perché le imprese non hanno fatto di più per raggiungere gli Obiettivi del Millennio? Il rapporto di Oxfam individua tre possibili motivazioni:

Primo, perché ha prevalso “un modello aziendale che prevede un’enfasi sproporzionata sui risultati finanziari a breve termine e, pertanto, dà motivazioni sbagliate all’impegno verso gli SDG”.

Secondo, “è mancata una maggiore azione collettiva per aiutare le imprese ad affrontare i mercati che solitamente puniscono i più audaci nell’ambito della sostenibilità e favoriscono invece chi si avvantaggia delle scelte coraggiose di altre aziende”.

Terzo,  “lo spazio dato alla società civile si è ridotto in molte parti del mondo e le istituzioni sono sempre più deboli. Ciò ha fatto sì che molte delle voci che normalmente chiederebbero al settore privato di dare conto del loro impegno si siano attenuate”.

Per Oxfam serve “un’azione significativa sugli SDG da parte delle aziende, che richiede un approccio più olistico e ambizioso che vada oltre il business as usual”.

“Le aziende, insomma, devono riesaminare i loro obiettivi sociali e il loro impatto, cambiare gli obiettivi di performance e i modelli di incentivi aziendali e prendere in maggiore considerazione le problematiche dei propri stakeholder (incluse, per esempio, quelle delle comunità e delle donne coinvolte nelle filiere di approvvigionamento) nell’analisi del proprio business e nel processo decisionale”.

I 5 ingredienti fondamentali

Per Oxfam per poter dare un contributo rilevante al raggiungimento degli Sdg le imprese dovrebbero impegnarsi lungo 5 direzioni chiave:

  1. Definire le priorità: a seconda delle aree su cui un’impresa ha il maggiore impatto, dovrebbe definire le proprie priorità rispetto agli SDG.
Come le aziende individuano gli Sdg sulla base delle loro priorità

2. Integrazione: è necessaria un’integrazione degli SDG con gli obiettivi e la strategia più a lungo termine delle aziende. Partendo da quelli che già sono i programmi e le priorità della propria strategia di sostenibilità, l’impresa dovrebbe scegliere  gli SDG in base alle aree di intervento in cui esiste ancora un gap da colmare.

3. Intraprendenza: le aziende dovrebbero puntare più in alto in termini di livello e impatto di cambiamento per soddisfare le ambizioni degli SDG

4. Diritti umani e uguaglianza di genere: le imprese dovrebbero favorire il miglioramento dei diritti delle donne, dei lavoratori e delle comunità in tutto il mondo.

5. Reporting e accountability: le aziende dovrebbero essere trasparenti su ciò che vogliono ottenere e su come intendono arrivarci nel momento in cui si impegnano sugli SDG.

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