Ogm, i socialisti francesi chiedono una ricerca sul lungo periodo

È stata depositata ieri all'Assemblea nazionale una proposta di risoluzione per finanziare con denaro pubblico una ricerca indipendente, di lungo periodo, per verificare la possibile tossicità ...

  In Francia ci si appresta a scrivere un nuovo capitolo della discussione sugli organismi geneticamente modificati (Ogm), scatenata ad ottobre dalla pubblicazione di uno studio curato dal ricercatore Gilles-Eric Séralini, secondo il quale il mais NK603 prodotto dalla Monsanto sarebbe la causa di una serie di episodi tumorali riscontrati in un gruppo di topi da laboratorio sui quali è stata effettuata la ricerca. Ieri i deputati del partito socialista (PS) hanno depositato una proposta di risoluzione all’Assemblea nazionale, insistendo sulla necessità di effettuare ulteriori accertamenti di lungo periodo sui prodotti Ogm, prima di consentirne la commercializzazione. 

Lo studio di Séralini è infatti stato accusato di scarsa attendibilità a causa della sua durata – due anni – giudicata dagli organismi di vigilanza transalpini un periodo troppo breve per poter giungere a conclusioni certe. Rovesciando il discorso, però, i detrattori degli Ogm hanno sottolineato come non esistano analisi sul lungo termine neppure per scongiurare ogni rischio. Presentando la proposta di risoluzione, il presidente socialista della Commissione sullo Sviluppo sostenibile Jean-Paul Chanteguet ha sottolineato in questo senso come sia i rischi sanitari che quelli ambientali non siano ad oggi sufficientemente documentati.

La risoluzione del PS propone di finanziare con denaro pubblico studi indipendenti e ad ampio raggio, secondo protocolli trasparenti, i cui risultati sarebbero pubblicati integralmente. Qualora il parlamento dovesse accogliere la richiesta, i risultati potrebbero costituire un importante punto di riferimento a livello internazionale