Le mappe della crisi climatica

La crisi climatica è una realtà. I cambiamenti climatici sono attuali. E saranno sempre più presenti nelle nostre vite, in futuro. Anche se agiremo in modo concreto per diminuire le emissioni di gas ad effetto serra. Il processo avviato, infatti, è ormai in buona parte irreversibile.

Tuttavia siamo ancora in tempo per limitare i danni. A condizione di riuscire a contenere la crescita della temperatura media globale – alla fine del secolo,  rispetto ai livelli pre-industriali – «ben al di sotto dei 2 gradi centigradi», come indicato dall’Accordo di Parigi”.

Altrimenti, dovremo attenderci che la crisi climatica provochi una moltiplicazione degli eventi meteorologici estremi. Ondate di caldo, siccità, inondazioni, risalita del livello dei mari. L’Agenzia Europea per l’Ambiente (EEA) ha pubblicato una serie di mappe del Vecchio Continente. Che consentono di comprendere, in concreto, come sarà l’Europa se rispetteremo gli impegni assunti dalla comunità internazionale in termini di lotta ai cambiamenti climatici. E come sarà se non lo faremo. Valori vi propone un’analisi in cinque puntate, ciascuna focalizzata su un tema specifico: siccità, agricoltura, inondazioni, incendi e innalzamento del livello dei mari.