La “tassa sul peccato” divide repubblicani e creator di Onlyfans

Un leader repubblicano della Florida ha proposto una «sin tax» sui contenuti hard di Onlyfans. Ma modelle e modelli non ci stanno

Onlyfans è una piattaforma famosa per permettere la vendita di contenuti per adulti

James Fishback, trentunenne candidato alle primarie repubblicane per il posto di governatore della Florida, ha fatto parlare di sé per una proposta fiscale insolita. Il politico, ceo di un fondo d’investimenti, ha inserito nel suo programma la sin tax. Cioè una «tassa sul peccato» rivolta ai creator e alle creator di Onlyfans, una piattaforma online che permette la vendita di video e foto per adulti. Se approvata, la tassa voluta da Fishback consisterebbe in un un prelievo pari al 50% dei ricavi, da sommare alle tasse federali già in vigore.

La misura ha trovato ovviamente l’opposizione delle e degli interessati. La ventunenne Sophie Rain, famosa per aver dichiarato di aver guadagnato 43 milioni di dollari in un anno (una cifra assolutamente eccezionale, in un settore normalmente piuttosto povero) è diventato il volto pubblico della protesta. E in un video diventato virale ha rilanciato provocatoriamente: «Sarò felice di pagare quando farai sì che anche le multinazionali miliardarie con sede in Florida paghino il dovuto».

Fishback contro Rain

I protagonisti di questa vicenda, il politico e la modella, hanno profili molto diversi. James Fishback è un imprenditore di 31 anni e, come molti floridiani, è di origine latina, per la precisione colombiana da parte di madre. Questo non lo rende progressista sui temi dell’immigrazione, anzi. L’altra sua proposta più radicale, oltre alla sin tax, è la promessa di revocare i visti di tipo H-1B, riservati ai professionisti stranieri altamente qualificati. In un’intervista ha raccontato che, quando era ragazzino, l’impresa di suo padre fallì, a suo dire a causa della concorrenza degli haitiani accolti dopo il terremoto del 2010. Parlando con la stampa, ha anche spiegato la ratio della tassa sul peccato con queste parole: «chi fa soldi con la degenerazione dovrà pagare il 50% dei suoi proventi allo Stato». I ricavi, ha detto, andranno all’educazione, agli aiuti alla maternità e alla salute mentale – soprattutto quella degli uomini.

Sofia Rain ha circa dieci anni di meno, 21. E, stando a quello che ha raccontato in alcune interviste, viene da una famiglia povera di Tampa, in Florida. Ha iniziato a pubblicare su Onlyfans da neomaggiorenne. Una decisione che all’inizio le costò il lavoro, perché il proprietario del ristorante dove era impiegata come cameriera la licenziò Alla fine del 2024, però, è diventata famosa in tutto il mondo per un video in cui annunciava di aver guadagnato 43 milioni di dollari in un anno. Una cifra, come dicevamo, assolutamente eccezionale. I dati spiegano che la gran parte delle e dei creator negli Stati Uniti guadagna…

Niente panico! Questo non è un paywall. Puoi ascoltare come prosegue questa storia nell’ultimo episodio del nostro podcast settimanale Unchained – storie di ordinario capitalismo selvaggio. Si ascolta qua sotto o sulla tua piattaforma preferita. Ed è gratis!

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