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Adesso Banca! Il manifesto della First CISL per la tutela del risparmio e del lavoro

First CISL lancia il manifesto “Adesso Banca!” per la tutela del risparmio e del lavoro. Auspicando che le banche smettano di essere dei casinò e ...

Di Claudia Vago

First CISL lancia il manifesto “Adesso Banca!” per la tutela del risparmio e del lavoro.
Auspicando che le banche smettano di essere dei casinò e tornino a essere la cassaforte del risparmio degli italiani, il manifesto si pone 6 obiettivi per contribuire a riportare le banche al servizio dello sviluppo economico sostenibile, del risparmio, degli investimenti, del lavoro, con la convinzione che sia possibile produrre utili senza rinunciare a essere coerenti con la Costituzione laddove, agli articoli 41 e 47, si parla della responsabilità sociale, della tutela del risparmio e dello sviluppo del credito.
Ecco i 6 punti del manifesto.

1 Per restituire le banche ai cittadini

  • Vantaggi fiscali per gli investimenti stabili nel capitale delle banche.
  • Esenzione fiscale e contributiva per i redditi da lavoro destinati all’acquisizione stabile di capitale da parte dei dipendenti della banca.
  • Vincolo per tutte le banche alia costituzione di un voting trust dei piccoli azionisti che abbia lo scopo di esercitare il voto nelle assemblee in base a obiettivi di carattere sociale (tutela del territorio, dell’occupazione, del risparmio e dei piccoli azionisti, politiche creditizie per Ia piccola e media impresa, politiche salariali responsabili).
  • Rappresentanza minima obbligatoria dei dipendenti negli organi sociali elettivi di controllo e presenza di almeno un componente indicate da Banca d’ltalia di concerto con il Ministero deii’Economia e delle Finanze negli organi sociali elettivi di amministrazione di ogni banca.

2 Per liberare i lavoratori dalle pressioni commerciali e fare educazione finanziaria

  • Presenza di un componente a tutela dei risparmiatori e di un componente espressione dei lavoratori nelle funzioni aziendali di controllo – in particolare nelle funzioni di compliance- delle banche.
  • lstituzione obbligatoria di commissioni bilaterali tra banche e rappresentanti dei lavoratori per Ia verifica delle politiche commerciali e dei sistemi premianti, con compito di relazione annuale all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato.
  • Obbligo per le banche di approntare specifiche offerte formative per migliorare le competenze finanziarie dei clienti.

3 Per salvaguardare i risparmiatori

  • Definizione per ciascun cittadino di un unico questionario Mifid valido in qualunque banca e gestito da un’unica centrale Mifid nazionale.
  • Attribuzione alia Consob della responsabilità di verificare l’effettiva rischiosità dei prodotti finanziari venduti dalle banche e di vigilare sulle anomalie dei profili Mifid.
  • Divieto perle banche di utilizzare finestre temporali ristrette per Ia vendita di prodotti finanziari.

4 Per dare valore agli NPL e combattere speculazioni e abusi

  • Defiscalizzazione degli utili di società costituite da vari soggetti sociali ed economici (banche, fondazioni, imprese e loro associazioni, fondi per lo sviluppo, dipendenti) per l’acquisto degli NPL al loro valore effettivo, allo scopo di gestire in modo paziente il recupero dei crediti e di evitare dissesti nelle banche, aiutando famiglie e imprese in difficolta e smascherando le truffe e gli abusi.
  • Assegnazione di quote di partecipazione nelle banche cedenti ai soggetti sociali ed economici aderenti alle società di gestione degli NPL.
  • Applicazione del contratto bancario al personale delle società di recupero degli NPL.

5 Per retribuire in modo responsabile i top manager

  • Determinazione e immediata applicazione di un tetto massimo ai compensi dei top manager delle banche e abolizione dei bonus in entrata e in uscita.
  • Adeguamento dei compensi dei top manager delle aziende bancarie, sia peri contratti in corso che per quelli futuri, alle indicazioni delle direttive europee in merito al rapporto tra quota fissa e quota variabile con obbligo di vincolare almeno un terzo dei compensi complessivi al raggiungimento di obiettivi di interesse sociale e di Iegare Ia parte variabile a obiettivi di medio-lungo termine.
  • lnnalzamento dei requisiti di capitale per le banche che non rispettino i tetti retributivi dei top manager e sospensione dell’autorizzazione all’emissione di prodotti finanziari in caso di mancata attribuzione di obiettivi di carattere sociale.
  • Costituzione in ogni banca di una commissione paritetica tra azienda, rappresentanze dei dipendenti e Banca d’ltalia per Ia verifica delle politiche di remunerazione dei top manager, con il compito di relazionare I’Assemblea dei Soci esprimendo un parere motivate sulla congruità dei compensi.
  • Obbligo di sottoporre all’Assemblea dei Soci Ia ratifica dei contenuti economici dei contratti dei top manager.

6 Per punire i responsabili dei disastri bancari

  • Accorpamento m un’unica nuova Iegge per tutti 1 reati economici che provocano allarme sociale e minano Ia fiducia nel sistema finanziario.
  • lstituzione del reato di disastro bancario con specifiche aggravanti per 1 danni che i top manager responsabili dei dissesti delle banche procurano all’occupazione e al risparmio privata.
  • Creazione di una Procura dedicata ai reati finanziari.

Per maggiori informazioni e per aderire al manifesto è possibile consultare il sito adessobanca.it

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