Campi elettromagnetici, la Francia incrementa i controlli

L'agenzia di controllo transalpina ha lanciato una consultazione pubblica con l'obiettivo di verificare i reali livelli di esposizione della popolazione alle onde elettromagnetiche.

L’Agenzia nazionale francese che vigila sulle radiofrequenze (ANFR ) ha annunciato giovedì scorso il lancio di una consultazione pubblica: l’obiettivo è di valutare il grado di esposizione dei cittadini alle onde elettromagnetiche . «Nel quadro delle sue missioni, l’organismo verificherà il rispetto dei limiti imposti dalla legge», si legge in un comunicato.  

La questione è da tempo oggetto di discussione. Studi scientifici hanno dichiarato in passato che l’utilizzo di strumenti che generano campi elettromagnetici può nuocere alla salute. Altri rapporti hanno smentito, ma in molti invocano la necessità di applicare il principio di precauzione, in attesa di certezze dal punto di vista sanitario. In Francia, le autorità hanno fatto sapere di voler rivedere il protocollo di protezione attualmente in vigore, dopo che una normativa europea approvata di recente ha reso necessaria un’attualizzazione, «in particolare per comprendere quale sia il livello di esposizione a potenza massima delle reti telefoniche mobili 4G e per permettere un migliore controllo delle onde emesse dai router wifi, prendendo in considerazione tutte le versioni esistenti». 

Saranno perciò verificati anche i campi elettromagnetici delle antenne cellulari sparse sul territorio nazionale. I risultati verranno poi pubblicati sul sito internet dell’ANFR.