Dalla Deutsche Bank a supervisore delle banche: tutto normale?

Pensavamo di aver visto tutto con Jonathan Hill, ex lobbista e ora Commissario alle finanze. Invece il meglio doveva ancora arrivare. Magari a voi sembrerà ...

Pensavamo di aver visto tutto con Jonathan Hill, ex lobbista e ora Commissario alle finanze. Invece il meglio doveva ancora arrivare.
Magari a voi sembrerà inopportuno che un membro del consiglio di amministrazione di un fondo di investimento della Deutsche Bank lasci il suo incarico per andare dritto dritto in una posizione chiave nella nuova struttura europea per la supervisione delle banche. Voi, come noi, pensate probabilmente che una persona che ha forti legami con l’industria finanziaria non possa monitorare le grandi banche. O prendere decisioni su misure che le coinvolgano per assicurare stabilità finanziaria. Soprattutto se continua a lavorare nel settore finanziario.
Non è la stessa cosa che pensano alla Banca Centrale Europa, però.
Fra i membri dell’Administrative Board of Review – organismo pensato come una sorta di meccanismo di appello per le grandi banche insoddisfatte dalle decisioni prese dalla BCE – figura la nuova nomina di Edgar Meister, che ha lasciato la DWS Investment, fondo di investimento della Deutsche Bank, a settembre 2014 qualche giorno prima di assumere la posizione alla BCE. Inoltre, Meister ricopre attualmente il ruolo di direttore dei Credit Market Services di Standard & Poor, agenzia di rating con ingenti interessi nel mondo bancario.
Ennesimo caso di “revolving doors” e conflitto di interessi rivelato da Corporate Europe in una ricerca da leggere e diffondere.
Foto di MPD01605