Fukushima, 12 casi di tumore alla tiroide tra minatori della regione

Uno studio pubblicato oggi ha accertato le patologie, segnalando altri 15 casi sospetti. Tuttavia per ora non è possibile stabilire con certezza un legame con le radiazioni ...

  Dodici minatori che lavoravano in un impianto nella regione di Fukushima hanno contratto un tumore alla tiroide, mentre altri quindici casi risultano sospetti. A spiegarlo è uno studio, pubblicato oggi, sull’impatto sanitario delle radiazioni provocate dalla catastrofe della centrale nucleare giapponese dell’11 marzo 2011.

L’analisi ha permesso di testare lo stato di salute di 174 mila persone. Non è possibile, per ora, stabilire un legame diretto tra le patologie riscontrate e le fughe radioattive conseguenti al disastro. Secondo gli esperti, in base ai dati raccolti in seguito all’incidente di Chernobyl del 1986, è infatti ancora presto per trarre delle conclusioni certe. Si tratta, in ogni caso, di campanelli d’allarme che andranno verificati nei prossimi anni.