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Quote di CO2: l’europarlamento congela 900 milioni di tonnellate

Il parlamento europeo ha votato la misura con cui si spera di risollevare il prezzo delle quote di emissioni. Il provvedimento aspetta ora il via ...

  I deputati europei hanno definitivamente approvato il congelamento di quote di CO2 pari a 900 milioni di tonnellate. La misura, che ora attende di essere convalidata dal consiglio europeo dei ministri dell’Ambiente (in programma il prossimo 16 dicembre a Bruxelles), ha visto tuttavia ancora contrari due Paesi: la Polonia e Cipro . Anche il Partito popolare europeo si è schierato per il “no”.

In questo modo l’europarlamento spera di riuscire a riportare il prezzo che si paga per le emissioni di CO2 ad un valore compreso tra gli 8 e i 12 euro per tonnellata. Una cifra che è stata confermata all’agenzia AFP dal commissario all’Ambiente Connie Hedegaard. Quest’ultima ha tuttavia spiegato che a Bruxelles non si attende «una crescita spettacolare»: piuttosto «una stabilizzazione dei prezzi», che dovrebbe permettere di «salvare il sistema ETS» (il meccanismo europeo di scambio delle quote). 

Ad oggi il mercato vede la presenza di un’eccedenza pari a circa 2 miliardi di tonnellate di quote, il contribuisce al mantenimento dei costi per le emissioni troppo bassi. In tal modo quello che dovrebbe costituire un sistema per disincentivare le produzioni inquinanti, non è in grado di assolvere al proprio compito.