Ambiente

Spese militari, gli Usa sempre in testa. Ma la Cina si avvicina

Gli Usa in cima alla classifica di chi spende di più per armarsi: oltre 600 miliardi di dollari. Secondo uno studio, entro il 2050 la Cina potrebbe ...

Di Andrea Barolini


  Gli Usa continuano ad essere il Paese che spende di più al mondo per caccia da combattimento, portaerei, droni e missili. Ma anche la Cina prosegue la sua corsa agli armamenti , e di qui al 2050 potrebbe rivaleggiare con gli Stati Uniti in termini di potenza militare.  

A spiegarlo è un rapporto dell’International Institute for Strategic Studies (IISS) pubblicato nei giorni scorsi, che in ogni caso ribadisce la cifra astronomica consacrata da Washington al settore militare: 600, 4 miliardi di dollari. Al secondo posto segue proprio la Cina (con 112 miliardi), mentre terza risulta la Russia (68). A seguire Regno Unito, Francia, Giappone e Germania (l’Italia è tredicesima con 25 miliardi di dollari. 

Secondo Christian Le Mière, uno degli autori dello studio, citato dall’agenzia France-Presse «gli Stati Uniti restano la sola potenzia mondiale in gradi di intervenire massicciamente su numerosi fronti. Ma la Cina ha in programma un avvicinamento: entro dieci anni disporrà di tre porta-aerei a propulsione nucleare». Ad oggi Pechino spende il triplo dell’India, e più che tutti i vicini asiatici messi insieme: Giappone, Corea del Sud, Taiwan e Vietnam. 


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