Cop21, i francesi non credono alle promesse
Una schiacciante maggioranza di cittadini francesi pensa che i governi non siano rispondendo in modo «serio» all’emergenza climatica. A riferirlo è l’organizzazione ambientalista WWF, ...
Una schiacciante maggioranza di cittadini francesi pensa che i governi non siano rispondendo in modo «serio» all’emergenza climatica. A riferirlo è l’organizzazione ambientalista WWF, che ha commissionato un sondaggio all’istituto demoscopico Ifop, pubblicato questa mattina dalla stampa transalpina.
In particolare, l’82% degli intervistati si è detto convinto del fatto che le politiche annunciate finora dagli Stati non siano sufficienti di fronte al problema posto dai cambiamenti climatici. Solamente un francese su dieci, inoltre, ritiene che il presidente François Hollande e il suo governo siano «molto impegnati» nella preparazione della Cop21, la Conferenza mondiale sul clima delle Nazioni Unite che si terrà nel prossimo dicembre a Parigi. Un 11%, anzi, è convinto che le istituzioni francesi non siano «per nulla impegnate», e un 36% che lo siano «poco».
Per quanto riguarda le conseguenze dei cambiamenti climatici, inoltre, il 57% dei cittadini francesi ritiene che si verificherà un’escalation di «fenomeni meteorologici estremi come uragani e tifoni»; il 42% cita inoltre «l’aumento della siccità e delle inondazioni», mentre il 39% ricorda «la riduzione dei ghiacciai e la conseguente crescita del livello dei mari». Il 79%, infine, è convinto che il climate change sia dovuto «prima di tutto alle attività umane».