Massimo Boldi è il simbolo dei Giochi olimpici di Milano Cortina 2026
Purtroppo non sarà presente alla cerimonia, ma Massimo Boldi resta quello che incarna al meglio lo spirito olimpico di Milano Cortina 2026
Come forse saprete, o più probabilmente se non vivete a Milano o a Cortina nemmeno ve ne siete accorti, e tra poco capiremo anche il perché, questa sera ci sarà la cerimonia inaugurale dei Giochi olimpici di Milano Cortina 2026. La cerimonia sarà un evento diffuso. Il grosso sarà allo stadio di San Siro, a Milano, proprio quello che prima o poi abbatteranno per fare il nuovo stadio di San Siro, a Milano. Poi ci saranno piccole cerimonie anche a Livigno, a Pedrazzo, a Cortina. Gli altri luoghi in cui si terranno le gare. E proprio a Cortina uno degli ultimi tedofori doveva essere il noto attore Massimo Boldi.
Forse vi ricorderete di lui per le memorabili scene nella doccia con Christian De Sica, o per i tappi di sughero infilati bocca, o da altre parti. O per indimenticabili performance come la mummia usata come carta igienica in “Natale sul Nilo”. O per quel capolavoro del neorealismo che è “Vacanze di Natale 95” e per la sua spericolata discesa sulle piste da sci seduto sulla tazza del water. Bene, come premio per questi capolavori Massimo Boldi è stato scelto dal Comitato organizzatore dei Giochi olimpici di Milano Cortina 2026 come uno degli ultimi tedofori nello spezzone di Cerimonia che ci sarà stasera a Cortina
Massimo Boldi, la parola con la F e lo spirito olimpico di Milano Cortina 2026
I tedofori, per capirci, sono quelli che portano la sacra torcia olimpica fino all’accensione del braciere. Sono i simboli dello Olimpiadi e dello spirito olimpico. Tanto che nella storia sono stati tedofori Muhammad Alì, Desmond Tutu, Pelé, Al Gore, Yoko Ono. E l’Italia al cospetto di questi nomi giustamente ha scelto Massimo Boldi. Solo che qualche settimana fa Massimo Boldi ha rilasciato un’intervista a un quotidiano. E ha detto che il suo sport preferito è la parola con la F. No, non fascismo, quello si può dire oramai, sono al governo ovunque. L’altra parola con la F, quella che vi immaginereste pronunciata da Massimo Boldi. Ecco, quella lì.
Apriti cielo, il Comitato organizzatore ha subito rimosso Massimo Boldi dalla Cerimonia per «espressioni ritenute incompatibili con i valori Olimpici». E Boldi non farà il tedoforo. Perché per rappresentare lo spirito olimpico andavano benissimo rutti e scorregge. Per rappresentare al meglio le Olimpiadi invernali andava benissimo la discesa sulle piste da sci sulla tazza del water. Ma la parola con la F no, quella proprio no. Ma se vi sembra che questo sia assurdo, preparatevi. Questo è nulla rispetto a quello che vi racconteremo in questo podcast su cosa diventati, tra budget quintuplicati, opere mai finite, e montagne deturpate, i Giochi olimpici di Milano Cortina 2026.
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