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Total nel mirino di una Ong per lo shale gas argentino

L'associazione francese Les Amis de la Terre punta il dito contro la compagnia petrolifera, che starebbe scavando anche in un'area naturale protetta.

  L’associazione francese “Les Amis de la Terre ” ha denunciato ieri i gravi impatti ambientali e sociali legati alla ricerca di shale gas in Argentina , Paese considerato il «nuovo Eldorado delle multinazionali del petrolio».  

L’Ong, in particolare, ha puntato il dito contro la compagnia transalpina Total, e presenterà le proprie domande in occasione dell’assemblea generale della multinazionale, che si terrà venerdì a Parigi. «Non ci sembrano essere limiti alle ambizioni della compagnia, che ha cominciato a scavare persino in un sito naturale protetto», ha denunciato l’associazione, che ha presentato anche un rapporto ed un film che documentano la situazione delle «strade verso il gas e il petrolio da scisto nella Patagonia argentina». 

Da parte sua, Total ha fatto sapere all’agenzia AFP che ogni permesso concessole è stato subordinato ad uno studio di impatto ambientale e sociale, convalidato anche dal governo».