Ambiente

Chevron, congelati i beni anche in Argentina

Dopo la condanna per inquinamento ambientale e il congelamento degli asset in Ecuador, anche un giudice argentino ha disposto un provvedimento analogo contro la multinazionale ...

Di Andrea Barolini


  Un giudice argentino ha ordinato il congelamento degli asset della compagnia petrolifera americana Chevron. La decisione è arrivata dopo che un magistrato ecuadoriano ha avanzato una richiesta specifica alle autorità giudiziarie di Buenos Aires, in ragione della condanna subita dalla multinazionale per inquinamento ambientale.

La vicenda risale al periodo tra il 1964 ed il 1990, nel corso del quale, secondo i giudici dell’Ecuador, la Texaco (acquisita nel 2001 dalla Chevron), inquinò vaste aree di foresta amazzonica esplorando il territorio alla ricerca di petrolio. Per questo ben 30 mila tra abitanti e piccoli agricoltori avevano sporto denuncia, accusando il gruppo, in particolare, di aver scaricato rifiuti in fossati a cielo aperto. Di qui la condanna al pagamento di una maxi-multa d 19 miliardi di dollari. E un primo congelamento di asset disposto dalle autorità ecuadoriane. 

Ora, anche in Argentina si è deciso di conformarsi alla decisione: il giudice Adrian Elcuj Miranda ha disposto il congelamento del 100% delle azioni di Chevron Argentina, il 100% dei dividenti e il 100% delle partecipazioni nell’oleodotto del Vallo. Inoltre, la decisione si applicherà anche al 40% delle vendite effettuate dalla multinazionale e al 40% di tutti i depositi bancari presenti nel Paese.  

 

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