Ambiente

«I coralli australiani mangiano plancton e plastica»

Ricercatori australiani hanno rintracciato frammenti di plastica nei polipi dei coralli. Questi ultimi ne ingeriscono ormai in quantità «di poco inferiori» al plancton di cui ...

Di Andrea Barolini


  I coralli della grande barriera australiana ingeriscono piccoli frammenti di plastica presenti in quantità sempre più abbondanti nell’oceano Pacifico. A confermarlo è uno studio pubblicato sulla rivista «Marine Biology» , che ha rivelato una realtà inquietante: «I coralli mangiano plastica in quantità di poco inferiori al loro consumo di plancton ».  

«Se l’inquinamento dovuto a queste micro-particelle dovesse aumentare nella grande barriera, ciò comporterà conseguenze dirette sui loro organismi», ha spiegato Mia Hoogenboom, dell’università James Cook del Queensland, tra le autrici del rapporto. Frammenti di plastica sono stati infatti trovati anche in profondità nei polipi dei coralli, ricoperti di tessuto digestivo. Ciò, proseguono gli scienziati, può alterare la capacità di questi organismi di assimilare il loro nutrimento tradizionale. 

Nei loro campionamenti idrici, i ricercatori hanno rintracciato polistirene e polietilene. Da parte sua, l’UNESCO ha manifestato la propria preoccupazione per lo stato di tale riserva di biodiversità unica al mondo, minacciata dallo sviluppo industriale, dallo sversamento di rifiuti, dalla pesca, dal riscaldamento climatico e della crescita del livello degli oceani.

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