Cosa sono i cambiamenti climatici

Cosa sono i cambiamenti climatici? E cosa li causa?

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I cambiamenti climatici possono essere dovuti a processi interni naturali o a “forzature” esterne. In particolare i cambiamenti dei cicli solari, le eruzioni vulcaniche o le attività antropiche persistenti, con conseguenze sulla composizione dell’atmosfera o sull’uso delle terre.

La Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (UNFCCC), all’articolo 1 afferma che descrive il fenomeno come «i cambiamenti del clima attribuibili direttamente o indirettamente ad un’attività umana che alteri la composizione dell’atmosfera mondiale e che si aggiunge alle normali variabili osservate nel corso di periodi comparabili». L’agenzia Onu evidenzia dunque una distinzione tra cause naturali e antropiche.

Per approfondire

La concentrazione di CO2 ha avuto effetti diretti sulla temperatura media globale

Cosa causa i cambiamenti climatici?

Emissioni di gas climalteranti per settore di attività © World Resources Institute, 2000

Il dizionario della crisi climatica

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Mettiti alla prova!

Che differenza c’è tra i gas climalteranti CO2 e metano?

No, CO2 e metano non rimangono nell’atmosfera per lo stesso tempo: il biossido di carbonio lo fa per secoli, mentre il metano per molto meno. Tuttavia, il metano ha un potere climalterante 25-30 volte superiore rispetto alla CO2.

No, il metano è molto più “potente” della CO2 in termini di effetto serra. Tuttavia, rimane nell’atmosfera per molto meno tempo: il biossido di carbonio invece continua a produrre effetti per secoli.

Risposta esatta: CO2 e metano hanno effetti diversi in termini di alterazione del clima, sia dal punto di vista della permanenza nell’atmosfera, sia per quanto riguarda la capacità di incidere sull’effetto serra. La CO2 è meno “potente” del metano, ma i suoi effetti permangono per secoli; il metano invece è 25-30 volte più nocivo ma resta “attivo” molto meno a lungo.


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