Il declino della filiera nucleare

Il presente e il futuro del nucleare civile appaiono incerti. A fornire una fotografia della situazione attuale del settore è il World nuclear industry status report, ...

Pericolo nucleare
Il sito nucleare di Hinkley Point, nel Regno Unito ©Wikimedia Commons/Flickr upload bot

Il presente e il futuro del nucleare civile appaiono incerti. A fornire una fotografia della situazione attuale del settore è il World nuclear industry status report, che è stato presentato ieri a Parigi. Il rapporto, finanziato da anni dai Verdi europei, spiega infatti che il declino appare ormai difficilmente reversibile.

Se, infatti, dal punto di vista della produzione mondiale si è registrato un aumento dell‘1,4%, il dato appare legato unicamente al fatto che la Cina ha fatto segnare un +23% nel corso del 2016. È proprio la nazione asiatica, dunque, a tenere a galla la filiera. Ma a fronte di tale valore, ce ne sono altri che il documento giudica particolarmente significativi: il numero di reattori in costruzione nel mondo, ad esempio, è passato dai 68 della fine del 2013 ai 52 della metà dell’anno in corso. Allo stesso modo, cala il numero di quelli che sono in fase di progettazione.

A ciò va aggiunto l’abbandono o la sospensione di alcuni cantieri nel mondo: «Tra il 1977 e il 1 luglio 2017, sono almeno 91 i reattori la cui costruzione è stata interrotta, a differenti stadi di avanzamento», si legge nel rapporto. Inoltre, come d’altra parte è ormai noto, i lavori subiscono spesso ritardi: accade in 8 dei 13 Paesi in cui, in tutto il mondo, si stanno attualmente allestendo nuovi reattori. Senza dimenticare il crollo del più grande costruttore della storia del nucleare, la Westinghouse, che a causa delle perdite colossali ha costretto la propria casa madre, la Toshiba, a depositare i bilanci all’inizio del 2017. Uno stop che ha comportato l’arresto dei cantieri di due reattori negli Stati Uniti.

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Di agonia del nucleare civile abbiamo trattato approfonditamente anche sul mensile di carta numero 150 dello scorso luglio.