Il diavolo veste Prada 2 e il favoloso mondo dei consulenti

Nel film Il Diavolo veste Prada 2 c'è una scena chiave: quella dei consulenti. Perché il loro impatto è decisivo per i protagonisti, e per noi

Il favoloso mondo dei consulenti © dusanpetkovic/iStockPhoto

L’altro giorno sono andato al cinema a vedere Il diavolo veste Prada 2. È una trashata, ma di quelle trashate che meritano di essere viste. Oltre ad entrare nella categoria film che fanno sembrare il lavoro di noi giornalisti la cosa più figa del mondo, ha quell’iconicità che val sempre la pena. C’è un elemento del film, però, che in pochi hanno notato. È la scena dei consulenti.

Rapido riassunto senza spoiler. Andy Sachs, ovvero Anne Hathaway, dopo essere diventata una giornalista affermata torna a Runway, la rivista di moda in cui aveva fatto lo stage vent’anni prima. A un certo punto il proprietario e la direttrice di Runway sono a un tavolo con un gruppo di uomini e donne eleganti e sorridenti. I giornalisti della redazione osservano da lontani, spaventati. Chi sarà quella gente? Poi arriva la risposta più terribile: sono i consulenti.

L’arrivo di questi consulenti avrà effetti molto divertenti. Ma anche decisivi per l’universo di Il diavolo veste Prada 2. E non solo. Perché il mondo dei consulenti è davvero potente, non solo per le riviste di moda. Anche se non lo sappiamo, i consulenti hanno il potere di cambiare anche le nostre vite. E quasi sempre non per il meglio.

Il diavolo veste Prada 2 e il favoloso mondo dei consulenti

Usciamo per un attimo da Il diavolo veste Prada 2. L’economista italiana Mariana Mazzucato ha pubblicato assieme alla sua collega Rosie Collington un libro chiamato Il grande imbroglio: Come le società di consulenza indeboliscono le imprese, infantilizzano i governi e distorcono l’economia. In inglese il titolo è The Big Con: un gioco di parole tra “con” come truffa o imbroglio e “con” come consulenza.

La tesi del libro è che a un certo punto gli Stati abbiano cominciato ad assumere sempre meno esperti propri, come economisti, ingegneri e così via. E abbiano invece cominciato ad esternalizzare, ad appaltare tutto ai famigerati consulenti. L’effetto, dice Mazzucato, è che gli Stati e i governi sanno fare sempre meno cose, e sono sempre più costretti ad affidarsi ad aziende private. 

Solo che le ricette dei consulenti sono sempre le stesse: tagliare i costi. Nel caso dei governi, ovviamente, tagliare soprattutto quelli sociali. Non a caso, ne Il diavolo veste Prada 2 dopo l’arrivo dei consulenti tutti cominciano a volare in economy e girare in metropolitana. Sarà anche una trashata, per carità, ma se per un attimo sovrapponiamo la redazione di Runway a uno Stato a caso del Mediterraneo dopo la cura Draghi…

Ne parliamo nell’ultimo episodio di Unchained – storie di ordinario capitalismo selvaggio, il nostro podcast settimanale. Ascolta qui tutte le puntate!

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