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Fondali marini, scienziati americani accusano: «L’industria li minaccia»

Non soltanto la grande industria della pesca, ma anche il settore minerario, a caccia di terre rare, rischia di mettere in pericolo gli ecosistemi dei ...

  Serve una nuova cooperazione internazionale finalizzata a preservare gli ecosistemi dei grandi fondali marini , la cui ricchezza è minacciata dalle grandi industrie . A lanciare l’allarme – riferisce l’agenzia AFP – è stato ieri un gruppo di scienziati americani, che ricordando l’importanza per la salute del Pianeta di tale azione, ha puntato il dito soprattutto contro alcuni metodi di pesca .  

«L’industrializzazione che ha dominato il XX secolo sulla terraferma – ha dichiarato Lisa Levin, direttrice del Centro di biodiversità marina della Scripps Institution of Oceanography di San Diego, in California – sta diventando una realtà anche per quanto riguarda i fondali marini. La popolazione globale è raddoppiata negli ultimi 50 anni e la domanda di prodotti alimentari, energia e materie prime che provengono dall’oceano è aumentata considerevolmente. Così, via via che le riserve di pesce lungo le coste si sono esaurite, le industrie hanno cominciato a scendere nelle acque più profonde». 

Ma a preoccupare è anche il settore minerario, alla ricerca di terre rare necessarie per l’elettronica. Secondo la ricercatrice, vaste aree di fondali sono state già vendute.