Questo articolo è stato pubblicato oltre 7 anni fa e potrebbe contenere dati o informazioni relative a fonti/reference dell'epoca, che nel corso degli anni potrebbero essere state riviste/corrette/aggiornate.

Fukushima, nuove fuoriuscita di acqua contaminata

I diluvi dei giorni scorsi hanno fatto traboccare di nuovo alcune cisterne. I tassi di radioattività nell'acqua sotterranea sono cresciuti repentinamente in poco tempo.

  Nuove fuoriuscite di acqua piovana contaminata sono state registrate nell’area in cui sono presenti le cisterne all’interno della centrale nucleare di Fukushima , in Giappone. Secondo quanto comunicato dalla Tokyo Electric Power, società che gestisce il sito, il liquido non dovrebbe aver raggiunto il mare.  

La situazione, in ogni caso, resta critica a quattro anni dallo tsunami che ha provocato una delle peggiori catastrofi nucleari della storia dell’umanità. In loco sono presenti ormai circa 1.100 cisterne, che devono contenere anche l’acqua piovana che si accumula naturalmente. I diluvi che si sono abbattuti su Fukushima nei giorni scorsi hanno fatto traboccare alcune delle riserve: un evento che si riproduce ormai ciclicamente. 

Tanto che la compagnia elettrica nipponica ha constatato una risalita del tasso di radioattività nell’acqua sotterranea di un pozzo di rilevamento posto giusto a fianco della centrale: i valori sono passati da 370 becquerel per litro del 9 marzo a 11.000 becquerel di ieri.