Ambiente

Microplastiche presenti nell’88% della superficie degli oceani

Uno studio di un gruppo di ricercatori spagnoli rivela la presenza di frammenti di materiale inquinante quasi ovunque nei mari.

Di Andrea Barolini


  Una miriade di microframmenti di plastica è presente nell’88% della superficie degli oceani , e comporta conseguenze per la catena alimentare marina , dal momento che tali agenti inquinanti vengono assorbiti dai pesci e da altri animali acquatici.  

A lanciare l’allarme è uno studio pubblicato negli Stati Uniti, e firmato da un gruppo di ricercatori spagnoli. «Le correnti oceaniche trasportano oggetti di plastica che sono stati ridotti in piccolissimi frammenti a causa delle radiazioni solari. Tali microplastiche possono restare presenti per centinaia di anni, e sono presenti in 88 campioni su 100 tra quelli raccolti dalla spedizione Malaspina nel 2010», ha dichiarato Andrés Còzar, scienziato del Centro superiore per la ricerca dell’università di Cadiz, principale autore dello studio.

Quest’ultimo ha confermato inoltre l’esistenza di cinque grandi zone di convergenza dei materiali inquinanti, che corrispondono ai cinque principali assi di circolazione delle correnti attorno al globo terrestre. Ad oggi, hanno concluso i ricercatori, «l’impatto dei rifiuti sull’ecosistema marino è ancora in buona parte sconosciuto». 

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