Questo articolo è stato pubblicato oltre 8 anni fa e potrebbe contenere dati o informazioni relative a fonti/reference dell'epoca, che nel corso degli anni potrebbero essere state riviste/corrette/aggiornate.

Nicaragua, via libera al canale inter-oceanico

Il governo della nazione latino-americana ha annunciato l'avvio dei lavori per il 22 dicembre. Preoccupate le associazioni ambientaliste e scettici numerosi osservatori.

  Il governo del Nicaragua ha annunciato che i lavori del mega-progetto di canale intrer-oceanico , rivale di quello di Panama, saranno avviati il prossimo 22 dicembre. A dichiararlo, riferisce l’agenzia AFP, è stato nei giorni scorsi il segretario alla presidenza del Paese latino-americano Paul Oquist.  

Il progetto, mastodontico, prevede la realizzazione di un raccordo tra il mare dei Caraibi e l’oceano Pacifico, nonché una lunga serie di infrastrutture: due porti, un aeroporto, un centro turistico, una zona franca e numerose installazioni elettriche, per un costo stimato dalla concessionaria – la società cinese HKND – di 40, 2 miliardi di euro

La questione ha allertato da tempo le associazioni ecologiste locali, preoccupate in particolare per gli studi sull’impatto ambientale. Questi ultimi non sono ancora stati terminati (sebbene Oquist si sia detto convinto che verranno completati entro dicembre), e ciò nonostante il via libera ai cantieri è stato annunciato. In particolare, alla HKND è stato chiesto un censimento delle persone e delle proprietà nei comuni situati lungo la via navigabile prevista: un lavoro al quale sono legate evidentemente numerose valutazioni.

Numerosi osservatori hanno parlato di un progetto irrealizzabile ed economicamente irragionevole, soprattutto in un Paese di 5, 8 milioni di abitanti, di cui il 40% versa in condizioni di povertà
Foto: 
Soerfm