
Unicredit e Intesa inquinano il 400% in più delle centrali a carbone italiane
Uno studio Re:Common analizza le esposizioni delle banche italiane sull'industria fossile. La finanza è il terzo fattore di emissioni di CO2 del Paese
Simone Ogno
Uno studio Re:Common analizza le esposizioni delle banche italiane sull'industria fossile. La finanza è il terzo fattore di emissioni di CO2 del Paese
Simone Ogno
La prossima PAC condizionerà clima e mercato. Migliaia di scienziati si schierano: puntiamo su un modello agroecologico che non favorisca solo chi possiede più terra
Corrado Fontana
Carlo Secchi (ISPI): le reti di trasporto, energia, telecomunicazioni, sistemi satellitari e progetti aerospaziali aiutano subito Pil e occupazione oltre a benefici di lungo termine
Nicola Borzi
Il nuovo rapporto del Circular Economy Network: il primato italiano nel settore si sta erodendo. Urgono investimenti che favoriscano l'uso di materie prime rinnovabili
Emanuele Isonio
World Economic Forum: nel mondo c'è una bassa mobilità sociale. Le economie non offrono ai cittadini le condizioni per migliorare le proprie condizioni di vita.
Forum per la Finanza Sostenibile
La UE vuole abbandonarlo entro il 2050: ma le banche europee, nonostante la “svolta green”, finanziano ancora il 26% dei progetti per nuove centrali sporche
Gianluca De Feo
Gli investimenti, pubblici e privati, riguardano soprattutto 7 Stati europei (Italia inclusa). Se confermati, saranno una pietra tombale sulle speranze di una Ue "carbon neutral"
Emanuele Isonio
La riconversione del settore carbonifero impatterà su 500mila lavoratori europei. Cruciale le politiche di sostegno per le nuove fonti promesse da von der Leyen
Nicola Borzi
Tavoni (direttore EIEE-CMCC): lo strumento delle COP ha dei limiti ma non demonizziamolo. Utile lavorare su accordi bilaterali e carbon tax. Dazi climatici? Idea sensata
Emanuele Isonio
Poliestere, cotone, viscosa: dietro le fibre tessili si nasconde un modello fossile e iperproduttivo. Un viaggio nei materiali che vestono il mondo
Claudia Vago
Dopo la Cop30, la dichiarazione Francia–Cina rilancia multilateralismo, rinnovabili e interessi strategici. Un segnale politico che va oltre il negoziato Onu
Antonio Piemontese
Dentro la campagna di lobbying di ExxonMobil per affossare la Csddd dell’Unione europea
David Ollivier de Leth e Lily Versteeg – SomoPer proseguire, inserisci l'indirizzo e-mail utilizzato per la registrazione del tuo account.