
Occupy Wall Street e lo sciopero del debito
1.000 miliardi dollari il debito degli studenti. Il 64% di tutti i fallimenti è causato dal debito dovuto a spese mediche. 5 milioni sono le case già pignorate, altre 5 milioni sono in ...
Claudia Vago
1.000 miliardi dollari il debito degli studenti. Il 64% di tutti i fallimenti è causato dal debito dovuto a spese mediche. 5 milioni sono le case già pignorate, altre 5 milioni sono in ...
Claudia Vago
“Se non capisco non pago”. Con questa affermazione il Centro Nuovo Modello di Sviluppo lancia una campagna formativa e informativa sul tema del debito pubblico. E’ luogo comune, ...
Claudia Vago
Hai preso in prestito 30.547 €. Non te ne eri neanche accorto? Questo debito è quello che si ottiene dividendo il debito pubblico italiano per ciascuna persona. Neonati compresi.
Non con i miei soldi
Big Tech finanzia chip e data center a debito, spesso fuori bilancio: 1.650 miliardi di dollari secondo Nikkei Asia. E i regolatori lanciano l'allarme
Luca Garibaldi
Un circuito accanto all’aeroporto finanziato dal Qatar, contratti opachi e accuse di sportswashing, mentre per l’Onu Kigali sostiene i ribelli dell’M23
Leila Belhadj Mohamed
Le 14 organizzazioni promotrici, Valori tra queste, analizzano la terza relazione del governo: dati opachi su 5,5 miliardi, 76 progetti e ruolo delle imprese
Valori.it
Bending Spoons compra app come Evernote e WeTransfer, ne alza i prezzi e licenzia. Il modello di Luca Ferrari, tra tecnologia e private equity
Durata: 13:03
Da 900 a oltre 9mila sanzioni Ofac dall’inizio del secolo: per l’economista Emiliano Brancaccio sono pressioni economiche mascherate da lotta al terrorismo.
Luca Pisapia
A Genova, davanti a un caffè, gli autori di Democrazia alla prova parlano di neoliberismo, giovani, sovranità digitale e proposte come Biomed Europe
Claudia Vago
Tagli per 54 miliardi a welfare, sanità e pensioni, sconti fiscali sulle donazioni: per l'economista Zucman il governo Lecornu favorisce i miliardari
Luca Pisapia
I reattori Epr2 dovevano essere più semplici ed economici. Peccato che, per costruirli, Parigi debba mettere sul tavolo prestiti agevolati e prezzi garantiti
Giuseppe Onufrio
Intervista a Mario Pianta, autore di “Se l’Europa va alla guerra", che sarà a Milano il 9 ottobre al Festival dell’economia critica
Andrea BaroliniPer proseguire, inserisci l'indirizzo e-mail utilizzato per la registrazione del tuo account.