
Addio al carbone, da Intesa Sanpaolo una svolta a metà
La banca torinese approva una policy più restrittiva per i finanziamenti alle fonti fossili. Un passo in avanti. Ma rimangono ancora parecchi punti oscuri
Luca Manes
La banca torinese approva una policy più restrittiva per i finanziamenti alle fonti fossili. Un passo in avanti. Ma rimangono ancora parecchi punti oscuri
Luca Manes
La storica azienda veronese era destinata a chiudere: invece è rinata diventando cooperativa. Si è rinnovata, conquistando i mercati esteri. Nonostante lo scetticismo del settore creditizio
Corrado Fontana
Debito in ascesa, turismo a picco e tensione USA-Cina: per le nuove economie un futuro nero. Tra inflazione e banche centrali sotto pressione
Matteo Cavallito
Goldman Sachs: i nuovi Buoni del Tesoro rendono di più ma celano i maggiori pericoli legati alla recessione e ai conti pubblici in deterioramento
Nicola Borzi
FCA Group ha in cassa 18,5 miliardi ma salda fornitori e rivenditori chiedendo 6,3 miliardi a Intesa Sanpaolo. Il decreto liquidità non impedirà un maxidividendo da 5,5 miliardi
Nicola Borzi
Intervista al direttore del servizio Copernicus di monitoraggio sui cambiamenti climatici dell’Ue: «I risultati concreti dipendono dalla politica»
Andrea Barolini
Negli USA disoccupazione record (-15%). Anche Europa e Asia se la passano male ma con percentuali migliori. Nell'economia informale, 1,6 miliardi di lavoratori a rischio
Matteo Cavallito
Nell'assemblea degli azionisti (a porte chiuse) centinaia le domande sul progetto di decarbonizzazione. Ambizioso ma al momento circondato da troppe incognite
Mauro Meggiolaro
Le stime parlano chiaro: entro fine 2020 le emissioni di bond sostenibili sotto il profilo ambientale, sociale e di governance potrebbero sfondare i 400 miliardi di dollari
Matteo Cavallito
Il colosso bancario inglese non finanzierà nuovi impianti nemmeno in Asia. Ma gli attuali investimenti produrrebbero comunque 37 volte più emissioni del Regno Unito
Corrado Fontana
Il crollo del petrolio e l’urgenza di introdurre misure per la ripresa economica rischiano di far passare in secondo piano obiettivi ambientali e climatici
Forum per la Finanza Sostenibile
Le evidenzia l'Unità investigativa di Greenpeace: riscaldamento e allevamenti sono responsabili del 54% del PM2,5 in Italia. E i fondi pubblici continuano a foraggiarli
Elisa MurgesePer proseguire, inserisci l'indirizzo e-mail utilizzato per la registrazione del tuo account.