Una cittadina americana vieta le bottiglie di plastica

L'amministrazione di Concord, nel Massachusetts, è la prima ad aver imposto il divieto di commercializzazione di quelle che vengono considerate vere e proprie bombe ecologiche.

  Spetta ad una città americana il titolo di prima al mondo ad aver vietato la commercializzazione delle piccole bottiglie di acqua in plastica. Si tratta di Concord, località di 16 mila abitanti nel nord-est del Massachusetts, dove dal 1 gennaio la vendita è stata bloccata su tutto il territorio municipale, pena un’ammenda pari a 50 dollari.

L’idea, tuttavia, non è nata in seno all’amministrazione comunale: è stato una cittadina di 84 anni, Jean Hill, a lanciare la battaglia, immediatamente appoggiata dal movimento Ban the bottle (“Al bando la bottiglia”), che denuncia il grave danno ambientale provocato da tali materiali. Una quota non indifferente di bottiglie non viene infatti riciclata. Ma c’è di più: secondo quanto specificato dall’associazione, il costo dell’acqua “confezionata” è oltre mille volte superiore rispetto a quella di rubinetto.

Ban the bottle aggiunge che gli americani hanno consumato nel 2007 più di 50 miliardi di bottiglie d’acqua, con un tasso di riciclaggio non superiore al 23%. Il che significa che 38 miliardi di pezzi sono finiti tra i rifiuti indifferenziati.