ValoriBet, le peggiori scommesse sulla Coppa del Mondo 2026: Inghilterra – Ghana
L'Inghilterra che ha ridotto in schiavitù il Ghana e ancora non paga i risarcimenti stravince nelle scommesse di ValoriBet. Risultato esatto: 4-0
Benvenuti su ValoriBet la piattaforma di Valori che offre consigli per le scommesse sulla Coppa del Mondo 2026. Perché se il calcio della Fifa di Gianni Infantino è un dispositivo di potere che si configura nel disprezzo dei diritti umani, allora tanto vale giocare ad armi pari. Quelle della speculazione dei mercati finanziari, che non sono altro che enormi piattaforme per scommesse. Solo che, anche in questo caso, lo facciamo a modo nostro. Quello che vi offriamo infatti sono i risultati esatti delle partite. Ma non ci basiamo su parametri calcistici, bensì sugli indicatori economici, sociali e politici dei Paesi che prendono parte al Mondiale. E peggio sono messi più punti assegniamo loro per segnare un gol. Insomma, se questo è il calcio, vinca il peggiore.
Eccoci all’ultimo girone mondiale, uno dei più duri viste le nazionali che fanno parte: Inghilterra, Croazia e Ghana, più la cenerentola Panama. Come sempre gli inglesi partono favoriti, almeno secondo loro, e come quasi sempre accade finiscono umiliati. Ma questa volta la ricchissima squadra di Tuchel tra i vari Kane, Bellingham, Gordon e Rashford, presenta un potenziale davvero notevole. Tanto che si è permessa di lasciare a casa Foden e Palmer, che sarebbero stati titolari quasi ovunque. E il roboante 4-2 alla Croazia all’esordio ne è la dimostrazione. Di fronte il Ghana di Queiroz, al suo quinto mondiale in panchina, che ha faticato più del previsto (1-0 in pieno recupero) a liberarsi di Panama. Ma con Semenyo, Sulemana, Yirenkyi e Williams può puntare tranquillamente al secondo posto nel girone.
Le scommesse di ValoriBet sulla Coppa del Mondo 2026: Inghilterra – Ghana risultato esatto 4-0
Dopo pochi minuti l’Inghilterra prende le misure nei confronti del Ghana. Terra dove per due secoli ha estratto risorse e razziato esseri umani, utilizzandoli per la ferocissima tratta degli schiavi destinati al Nuovo Mondo. Il vantaggio inglese arriva grazie alla City: quarantesimo posto nel Corporate tax haven index e ventesimo posto nel Financial secrecy index. È un gol fortunato, di sponda, i veri paradisi fiscali (le Isole Cayman, Jersey o le Isole Vergini) sono parte del Regno Unito e non dell’Inghilterra. Ma l’opacità della City basta e avanza per segnare. Il raddoppio, in chiusura di tempo, è invece frutto di un’azione corale climatica. L’Inghilterra produce 325 milioni di tonnellate di CO2 l’anno, 4,42 pro capite (contro le 0,74 del Ghana) e il buon posizionamento di rinnovabili nel mix elettrico è dovuto in buona parte al sistema off-shoring di emissioni verso la Cina e il sud-est asiatico.
Ma è dal punto di vista dei diritti che l’Inghilterra schiaccia la sua ex colonia. Il Ghana è considerato uno dei modelli democratici dell’Africa occidentale, con elezioni regolari e alternanza al governo. Mentre dal canto suo da mezzo secolo l’Inghilterra continua a negare i risarcimenti dovuti ai discendenti dei kru, dei fante, degli ashanti deportati dal Ghana nelle piantagioni caraibiche. Non solo il colonialismo inglese non è morto, ma la regione più ricca dell’ex impero britannico sperimenta nuove forme di colonialismo anche al suo interno. L’Inghilterra infatti ha un rating 3 nell’Ituc global rights index 2026 per le sistematiche violazioni dei diritti del lavoro. Una doppietta che non fa sconti a chi crede ancora che l’impero abbia fatto anche cose buone, o che le democrazie neoliberali continuino a farle.
Risultato esatto Inghilterra – Ghana 4-0.




Nessun commento finora.