Cop 21, giovedì la decisione sulla Marcia per il clima

Il governo francese, come noto, ha deciso di non rimandare la Conferenza mondiale sul clima, Cop 21, che si terrà a Parigi dal 30 novembre all’11 dicembre ...

Logo della Conference of the parties sul clima (Cop21) organizzata dalle Nazioni unite a Parigi nel dicembre 2015

Il governo francese, come noto, ha deciso di non rimandare la Conferenza mondiale sul clima, Cop 21, che si terrà a Parigi dal 30 novembre all’11 dicembre prossimi. Tuttavia, dopo gli attentati che hanno causato la morte di 128 persone, le autorità transalpine hanno deciso di valutare con attenzione tutte le iniziative che non siano strettamente legate ai negoziati. In altre parole, come spiegato nei giorni scorsi da Valori.it, la Marcia per il clima è ancora in dubbio.

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Inizialmente, si era pensato che una decisione definitiva potesse essere assunta già nella giornata di ieri. Tuttavia, il governo ha fatto sapere che il via libera, o il divieto, arriveranno «entro giovedì». La Fondazione Hulot, insieme ad alcuni rappresentanti della Coalition Climat 21 (formata da circa 130 associazioni, ong e sindacati), è stata ricevuta ieri mattina dal ministro degli Affari esteri. «Abbiamo avuto uno scambio sulle differenti azioni previste – ha spiegato all’agenzia Afp un portavoce della fondazione -. Attendiamo una decisone».

Da parte sua, il responsabile della diplomazia francese, Laurent Fabius, ha spiegato di aver preso nota della «volontà da parte delle ong di dar vita ad una forte mobilitazione cittadina». Per questa ragione, è stata intanto confermata la creazione di spazi dedicati alle associazioni, a Le Bourget, il luogo dove si svolgerà la Conferenza. Tutta l’area sarà tuttavia sottoposta ad «un sistema di sicurezza rafforzato».