Energia

Keystone XL, il Senato Usa boccia (per ora) l’oleodotto

Con 59 voti favorevoli (rispetto ai 60 necessari) il Senato americano ha rifiutato il progetto di mega-oleodotto tra Canada e Stati Uniti, che dovrebbe trasportare il petrolio ...

Di Andrea Barolini


  Il Senato americano ha bocciato, sebbene per un soffio, il progetto di oleodotto Keystone XL , un’immensa pipeline che dovrebbe trasportare il petrolio estratto dalle sabbie bituminose nella provincia di Alberta, in Canada , fino alle raffinerie del Texas.  

Il governo di Ottawa, da sempre favorevole al progetto, all’indomani delle elezioni di mid-term negli Stati Uniti, aveva sperato che i repubblicani potessero allargare la loro maggioranza fino a 60 senatori, il minimo richiesto per approvare il dossier. Invece i parlamentari conservatori sono riusciti a convincere soltanto una quota degli indecisi, fermandosi a 59. Barack Obama, perciò non dovrà forzare la mano sulla questione: nei giorni scorsi aveva minacciato l’utilizzo del suo potere di veto in caso di approvazione da parte del Congresso. 

Ma la questione non è ancora chiusa: è probabile che i repubblicani torneranno alla carica nel prossimo mese di gennaio, con una nuova votazione. Per loro, infatti, il Keystone XL costituisce un progetto fondamentale per l’America del Nord e, a fiancheggiarli, c’è ovviamente la potente industria petrolifera. Ma anche una parte dei democratici, schierata a favore dell’oleodotto nonostante il «no» della Casa Bianca. 

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