I piromani della finanza: appiccare fuochi per le scommesse sugli incendi
Su Polymarket si possono fare scommesse sugli incendi che devastano l'Europa, il rischio è che qualcuno alimenti il fuoco per fare soldi
Centinaia di migliaia di persone evacuate, centinaia di km quadrati di territorio bruciati, diversi morti, feriti e danni permanenti. È questo il tragico bilancio degli enormi incendi che hanno colpito Francia, Spagna e Portogallo nelle ultime settimane. Ma è anche l’oggetto su cui puntano i vecchi e nuovi trader della finanza globale.
Quelli che prima si limitavano a cambiare le nostre vite facendo scommesse sui titoli in Borsa adesso scommettono direttamente sulle nostre vite e sulle catastrofi che le cambiano. E il rischio è che prima o poi qualcuno queste catastrofi le provochi per poterci guadagnare. Anche perché qualcosa di simile è già successo.
Polymarket alimenta le scommesse sugli incendi
Una volta finito di scommettere sui Campionati mondiali di calcio maschile, la gente è tornata a occuparsi del (e a scommettere sul) secondo argomento di conversazione più diffuso dopo il pallone: il meteo. E così nelle ultime settimane sono aumentate a dismisura le giocate sugli eventi climatici estremi sui cosiddetti mercati di previsione della finanza come Kalshi e Polymarket. Quelle piattaforme che in pratica consentono di scommettere su tutto, dalla guerra agli spermatozoi di Bryan Johnson.
Il punto è che queste piattaforme si sono già dimostrate in grado di influenzare il corso degli eventi, facendo accadere ciò che è più conveniente per il mercato. Il caso più noto riguarda l’arresto del sergente degli Stati Uniti che aveva utilizzato informazioni riservate per fare scommesse sulla rendition del presidente venezuelano Maduro. Ma adesso, come dicevamo, la maggior parte delle scommesse che alimenta questa sorta di insider trading globale riguarda il meteo. Su Polymarket gli utenti possono infatti scommettere su circa cinquecento eventi meteorologici globali, dalla siccità ai record di temperatura. E spesso sono disposti a tutto per influenzare i risultati.
Gli scommettitori appiccano incendi per vincere le puntate?
Anche qui ci sono già stati alcuni casi noti di utenti che hanno fatto in modo di influenzare i risultati delle scommesse sul clima. Come i dipendenti dell’aeroporto accusati di aver alterato i sensori per misurare la temperatura notturna di Parigi. O quelli che hanno tappato i secchi utilizzati per raccogliere l’acqua piovana in Colorado e in Texas per falsificare le letture. Solo che, tra le oltre cinquecento scommesse sul meteo disponibili su Polymarket, ci sono anche gli incendi boschivi. Si può puntare sulla loro durata, estensione, sul numero di ettari distrutti. Non sul numero di vittime. Non ancora, per fortuna. E proprio la possibilità di scommettere sugli incendi sta suscitando molta preoccupazione tra le autorità.
Se infatti già le multinazionali degli idrocarburi guadagnano dalle ondate di caldo che causano gli incendi, si teme che questo mercato possa incoraggiare la nascita di nuovi piromani della finanza. Come spiega Les Echos, si tratta di persone che, postata la scommessa, potrebbero appiccare loro stessi gli incendi per trarne profitto, con conseguenze potenzialmente devastanti. Per fortuna, gli incendi che hanno interessato Francia, Spagna e Portogallo nelle ultime settimane sembrano essere sotto controllo. Ma oltre alle nuove ondate di caldo, il pericolo maggiore è sempre quello dell’avidità stimolata dal mercato. Se è difficile trovare una via di uscita dalla catastrofe, sembra impossibile trovarla dall’idiozia umana.




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