Come la lobby agricola europea ha smontato il Green Deal

Un'inchiesta giornalistica ha messo in mostra il lobbying di Copa Cogeca per sabotare le leggi europee contro pesticidi, allevamenti intensivi e benessere animale

Un corteo di trattori durante una protesta di agricoltori in Germania © Ilari Nackel/iStockPhoto

In breve

  • Copa Cogeca, la più grande organizzazione agricola europea di cui fa parte anche Coldiretti, ha ottenuto il ritiro della normativa Ue sull’uso sostenibile dei pesticidi nel 2024.
  • Lo schema di pressione combinava alleanze con i commissari, richieste di nuove valutazioni d’impatto, studi commissionati e manifestazioni di piazza con i trattori.
  • I verbali interni ottenuti dal Guardian e Grilled mostrano che la strategia era dichiarata: puntare al 2024 per sfruttare un parlamento europeo meno favorevole all’ambiente.

Copa Cogeca, organizzazione che rappresenta agricoltori e cooperative agroalimentari nell’Unione europea, ha bloccato numerose riforme agricole attraverso la sua attività di lobbying. La denuncia arriva da un’inchiesta congiunta del giornale britannico The Guardian e del progetto di giornalismo investigativo Grilled, che hanno avuto accesso ai verbali delle riunioni interne dell’organizzazione.

Quello che emerge è uno storico di pressioni sulle istituzioni europee. Pressioni che hanno permesso di bloccare leggi ambiziose su pesticidi, allevamenti intensivi e tutela degli animali, a volte prima ancora che venissero discusse. Un’attività portata avanti «nell’interesse delle grandi multinazionali agrochimiche e contro il benessere dei piccoli e medi agricoltori», come ha sottolineato Thomas Waitz, eurodeputato austriaco dei Verdi.

Chi è Copa Cogeca e come ha costruito il suo peso a Bruxelles

Copa Cogeca, di cui fa parte anche Coldiretti, dice di rappresentare oltre 22 milioni di agricoltori europei e di difendere gli interessi delle cooperative agroalimentari, forestali e della pesca europee. Ed è nota da tempo per la tendenza a favorire gli interessi dei produttori industriali a scapito dei piccoli agricoltori, come ammesso dal suo stesso segretario generale nel 2023.

Dai verbali emerge un vero e proprio disegno di «abolizione del Green Deal» costruito attraverso alleanze con i commissari europei, campagne di pressione che passano anche per le piazze, studi commissionati che contraddicono quelli alla base delle proposte di riforma sostenibile.

«I documenti rivelano come il gruppo abbia minato e svuotato di significato, uno dopo l’altro, gli impegni dell’Ue in materia di agricoltura verde», sottolinea Grilled. L’anno chiave è il 2021, quando i leader europei presentano la strategia Farm to Fork. È il fulcro agricolo del Green Deal: riduzione dell’uso dei pesticidi, ripristino degli ecosistemi, taglio delle emissioni, miglioramento delle condizioni di vita degli animali da allevamento. Un piano che oggi si può definire naufragato, secondo l’inchiesta, anche per le pressioni di Copa Cogeca.

Pesticidi e carne rossa: due leggi europee fatte deragliare

Tra gli sforzi più grandi di Copa Cogeca c’è stato quello di far cadere la normativa europea sui pesticidi. L’indirizzo da Bruxelles era di dimezzarne l’utilizzo. Ma l’organizzazione che rappresenta gli agricoltori, come emerge dai verbali del 2022, ha cercato di trascinare la discussione fino al 2024, anno delle elezioni europee. La scommessa era sull’avvento di una maggioranza più ostile alla sostenibilità ambientale. Per rallentare l’iter ha chiesto nuove valutazioni d’impatto, ha prodotto studi indipendenti focalizzati esclusivamente sulle ricadute economiche della legge e ha fatto pressione sugli Stati membri. Alla fine la normativa sull’uso sostenibile dei pesticidi è stata ritirata nel 2024.

Altre attività di lobbying hanno riguardato prodotti come il foie gras e le pellicce, da difendere «allo stesso modo del tabacco». Sulla carne rossa, l’Unione europea per alcuni anni ha investito in una campagna pubblicitaria per incentivarne il consumo. Poi la Commissione ha chiesto di limitare quei finanziamenti. Copa Cogeca ha reagito con un’azione di pressione sui commissari e ha coinvolto altri settori, come il vino e i superalcolici, in una battaglia comune. Che ha dato i suoi frutti: le limitazioni sono state cancellate.

Allevamenti intensivi e tutela dei lupi, le soglie alzate su richiesta

Un altro tema su cui l’organizzazione si è spesa parecchio, secondo quanto emerge dall’inchiesta, è quello degli allevamenti intensivi. Nel 2022 la Commissione europea aveva proposto una stretta ai grandi allevamenti di bestiame, prevedendo di sottoporli alle stesse procedure di autorizzazione all’inquinamento previste per fabbriche e centrali elettriche.

A quel punto si è attivata Copa Cogeca. Incontri, campagne mediatiche, visite dei politici negli allevamenti e manifestazioni di piazza con i trattori. L’obiettivo era alzare del 50% le soglie previste nella prima bozza di regolamento. Cosa poi avvenuta prima ancora che la proposta diventasse pubblica, con un costo stimato in termini di salute di circa 1,8 miliardi di euro all’anno per i contribuenti. Alla fine la legge definitiva ha alzato ulteriormente le soglie per pollame e suini e ha escluso del tutto i bovini dal computo.

Sul benessere animale Copa Cogeca ha fatto pressione per ottenere un periodo di transizione di quindici anni per abbandonare gli allevamenti in gabbia. E si è spesa per revocare lo status di protezione per il lupo, che da specie rigorosamente protetta è diventato specie protetta. Un declassamento che ha facilitato le operazioni di abbattimento, volute dagli allevatori, e di caccia. «Una grande vittoria di lobbying», il commento interno dell’organizzazione durante una riunione del 2024.

Gli autori dell’inchiesta hanno contattato Copa Cogeca per chiedere conto di quanto emerso dai documenti, ma non hanno ricevuto risposta. Come riporta il Guardian, un commissario europeo ha rispedito al mittente le accuse: sul Green Deal «le decisioni sono state prese alle condizioni dell’Europa, secondo le regole europee e nell’interesse europeo».

Nessun commento finora.

Lascia il tuo commento.

Effettua il login, o crea un nuovo account per commentare.

Login Non hai un account? Registrati