Clamoroso all’assemblea ENI: il Financial Times smentisce Descalzi sul “piano alberi”
Il CEO ritratta il progetto di piantare 8,1 milioni di ettari di alberi: "Male interpretati dal FT". Ma il giornale finanziario lo sconfessa
Mauro MeggiolaroIl CEO ritratta il progetto di piantare 8,1 milioni di ettari di alberi: "Male interpretati dal FT". Ma il giornale finanziario lo sconfessa
Mauro MeggiolaroDecarbonizzazione lenta, armi, diritti umani, riforestazioni sospette: decine le domande che la Fondazione Finanza Etica ha pronte per il top management dei tre colossi italiani
Mauro MeggiolaroProteste di Greenpeace in strada, dubbi e critiche in sala per le strategie ambientali del Leone di Trieste. Da Galateri risposte contraddittorie
Luca Manes
L'azionariato critico produce risultati solo con analisi meticolose e critiche fondate. Nulla a che vedere con gli showmen che usano le assemblee come palco mediatico
Mauro MeggiolaroGià nel 2007 Valori parlava di azionariato attivo. Suor Judy Bryron interviene nelle assemblee delle società quotate per ricordare ai manager i loro errori
Mauro Meggiolaro
Come si può migliorare la politica di un’impresa? Comprando le sue azioni. Dai due colossi italiani è iniziata l’avventura della Fondazione Finanza Etica
Elisabetta Tramonto
Accanto ai fondi speculativi, alle assemblee degli azionisti fanno sentire la loro voce ordini religiosi, fondi pensione, fondazioni per chiedere alle imprese più responsabilità
Mauro Meggiolaro
Etica Sgr e la Fondazione Finanza Etica affrontano la stagione delle assemblee: da A2A a Campari a Telefonica. Da Eni a Enel a Leonardo
Elisabetta Tramonto
Gruppi religiosi, fondi pensione, club di investitori o battitori liberi comprano azioni per partecipare alle assemblee delle grandi imprese. E dire la loro
Mauro Meggiolaro
Da Iccr a Calpers, dal Pri dell'Onu al neonato Shareholders for Change. Grandi investitori che gestiscono milioni cercando di migliorare il comportamento delle aziende
Elisabetta Tramonto
Per la prima volte il colosso minerario elvetico imporrà un tetto alla produzione di carbone. Un successo delle strategie dell'azionariato critico
Andrea Barolini
Solo gli azionisti critici sollevano una questione cruciale: i vertici dell'azienda di Stato rimangono al loro posto nonostante i processi per tangenti in Nigeria
Simone SilianiPer proseguire, inserisci l'indirizzo e-mail utilizzato per la registrazione del tuo account.