
Moda e non solo: le classifiche al servizio del greenwashing
Un bollino etico fa aumentare il valore di un brand. Così fioccano le liste sulla sostenibilità delle imprese. Stilate però con criteri poco credibili
Corrado Fontana
Un bollino etico fa aumentare il valore di un brand. Così fioccano le liste sulla sostenibilità delle imprese. Stilate però con criteri poco credibili
Corrado Fontana
La prima banca a fissare una road map di stop ai finanziamenti al combustibile super-inquinante: 2030 nei Paesi OCSE, 2040 in Cina, 2050 nel resto del mondo
Antonio Tricarico
La finanza sostenibile ESG vale oltre un terzo del Pil globale. Ma il successo favorisce il greenwashing e la diffusione di investimenti controversi
Matteo Cavallito
Economista, prete, gesuita, Giraud ritiene indispensabile una finanza alternativa: «Servono riforme radicali. Non quelle dei “populisti educati” come Macron e Renzi»
Andrea Barolini
Delle 320 società del Dow Jones Sustainability Index World nel 2016 una su 10 non aveva i requisiti Esg per farne parte. Lo rivela uno studio universitario
Nicola Borzi
Abbandonare le fonti sporche per quelle pulite è possibile. L'esempio virtuoso di Erg. Una transizione in netto contrasto con le scelte di Eni
Matteo Cavallito ed Elisabetta Tramonto
Differenze pubblico-privato, tra segnalazioni esterne e interne. Il caso delle banche conferma: in Italia non decolla la cultura della segnalazione degli illeciti
Nicola Borzi
I passi in avanti sono innegabili. Ma gli Stati europei hanno due anni per recepire le nuove norme. E dipende da come lo faranno
Nicola Borzi
La Ue sarà capace di reagire ai segnali di tempesta che si moltiplicano? Dipenderà molto dalla volontà tedesca di rinunciare ai dogmi imposti nell'ultimo decennio
Guillaume Duval
Un rapporto presentato a New York fa luce sul legame tra ingiustizia finanziaria e disuguaglianze globali. E ammonisce: urge riformare la governance globale
Nicoletta Dentico*
Approvato dall'assemblea legislativa un ordine del giorno che impegna a introdurre "meccanismi premiali" che privilegino l'uso di banche che non commerciano in armi
Emanuele Isonio
La tensione permanente tra i due colossi del Medio Oriente è una minaccia per un mondo troppo dipendente dal petrolio. Chi rischia di più? La Cina
Matteo CavallitoPer proseguire, inserisci l'indirizzo e-mail utilizzato per la registrazione del tuo account.