
I governi Ue rinviano e annacquano la finanza green
Francia-Visegrad battono Germania: i rappresentanti dei governi europei rinviano al 2023 i criteri comuni sui prodotti finanziari green. Si preannuncia scontro con l'Europarlamento
Nicola Borzi
Francia-Visegrad battono Germania: i rappresentanti dei governi europei rinviano al 2023 i criteri comuni sui prodotti finanziari green. Si preannuncia scontro con l'Europarlamento
Nicola Borzi
Per vedere applicata la classificazione dei prodotti finanziari sostenibili dovremo aspettare gennaio 2023. E non è escluso che gli investimenti nel nucleare possano essere considerati “green”. Cos’è successo alla riunione ...
Durata: 4:22
Lo strumento delle "areas embargadas" ha consentito di ridurre gli incendi e non ha ostacolato le produzioni agricole. Eppure il presidente brasiliano la detesta
Corrado Fontana
Il commento di Andrea Baranes, vicepresidente di Banca Etica, alla notizia del rinvio al 2023 dell’introduzione della tassonomia per la classificazione dei prodotti finanziari sostenibili. «La vera vittima ...
Durata: 2:23
Nel mondo, i prezzi degli immobili salgono più dei salari. Nelle maggiori città la casa è un sogno proibito che aumenta tensioni sociali e iniquità
Matteo Cavallito
Il QE ha dimensioni shock: $19 trilioni. in dieci anni quadruplicati gli asset delle 4 principali banche centrali. Effetti sull'economia reale? Quasi zero
Matteo Cavallito
Gli acquisti di obbligazioni pubbliche e private hanno sostenuto la liquidità del sistema finanziario ma hanno messo in crisi il sistema bancario europeo
Nicola Borzi
Nel mondo ci sono $17 trilioni di bond con rendimenti negativi. Ennesima anomalia. Seminerio: «Banche centrali bullizzate da politica e mercati»
Matteo Cavallito
Timo Wollmershäuser (IFO Institut): «la Germania ha già investito abbastanza in infrastrutture. Piuttosto giù le tasse alle imprese»
Emanuele Isonio
I bond con rendimenti sottozero superano il Pil dell'Eurozona: chi li emette non paga interessi ma li incassa. Un paradosso apparente che nasconde molti pericoli
Nicola Borzi
Per tutelare clima e biodiversità dobbiamo salvare le foreste. Le multinazionali dietro agli incendi. La politica (anche europea) deve fare la sua parte
Martina Borghi*
Una coalizione di investitori con un portafoglio da $2mila miliardi chiede al settore cementifero di raggiungere emissioni nette zero. Inaccettabile il suo impatto sul clima
Andrea BaroliniPer proseguire, inserisci l'indirizzo e-mail utilizzato per la registrazione del tuo account.