Salviamo il clima, ma anche i posti di lavoro

Che fine faranno i lavoratori impiegati oggi nel settore delle fonti fossili? A chiederselo sono tre Ong e alcuni sindacati britannici

© curraheeshutter/iStockPhoto

La transizione ecologica comporterà, soprattutto per alcuni settori, un cambiamento radicale. Alcuni comparti, a partire da quelli legati allo sfruttamento delle fonti fossili, dovranno modificare profondamente i propri business. In alcuni casi dovranno reinventarsi completamente. E in altri, in mancanza di alternative, si dovrà forzatamente chiudere.

«Man walks along the railroad track
He’s Goin’ some place, there’s no turnin’ back
The Highway Patrol chopper comin’ up over the ridge
Man sleeps by a campfire under the bridge»

Ad emergere, di conseguenza, è una grande questione di giustizia sociale. Che riguarda milioni di lavoratori nel mondo intero. Tre organizzazioni non governative, assieme ad alcuni sindacati, concentrandosi sul Regno Unito, hanno evidenziato la necessità di garantire una transizione, ad esempio, ai lavoratori impiegati attualmente sulle piattaforme petrolifere e del gas offshore sparse nei mari che circondano l’isola britannica.

L’industria è infatti in inesorabile declino. Per questo Greenpeace, Friends of the Earth Scozia e Platform hanno lanciato una campagna rivolgendosi direttamente alle compagnie petrolifere e del gas. Che nel Regno Unito danno lavoro a più di 118mila persone, secondo quanto riportato dal Financial Times.

«With a one way ticket to the promised land
With a hole in your belly and a gun in your hand
Lookin’ for a pillow of solid rock
Bathin’ in the cities’ aqueducts»

Le associazioni spiegano che la disoccupazione comincia ad aumentare nel settore. In un breve documentario intitolato “Rigged: a worker’s story”, Greenpeace ha raccolto in questo senso le testimonianze di ex operai della piattaforma di estrazione offshore di Aberdeen, nella Scozia settentrionale. Che dimostrano di comprendere proprio la necessità di operare una riconversione.

Negli anni Ottanta, ricorda il Financial Times, comunità intere sono state devastate dalla chiusura di miniere di carbone o di acciaio. Ma gli operai nel documentario di Greenpeace spiegano che le competenze necessarie per lavorare, ad esempio, nell’industria eolica offshore non sono così diverse. Occorreranno tuttavia formazioni professionali, che possono anche risultare costose. Si tratta però di un tema che i governi non potranno tardare ad affrontare.

Citazione musicale: «The Gost of Tom Joad», Bruce Springsteen, 1995


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